La donna di Gilles (la letteratura come pratica erotica).
Per una volta ho seguito il consiglio di Alias, e ho comprato La donna di Gilles. Un libro scritto nel 1937 da Madeleine Bourdouxhe. La quale, dopo questo libro, ne ha scritto solo un altro. Dopo la guerra, più niente. E’ ancora viva, ma fa altro (cosa, non so). La femme de Gilles è davvero un gran libro. Sul desiderio che nasce dal nulla, e si alimenta per autocombustione. Il desiderio come un immenso incendio che può spegnersi solo per esaurimento del combustibile – dopo, non rimane che cenere. E’ un libro in cui sulla scena stanno solamente le passioni primarie dell’essere umano. Nient’altro. Nessuna descrizione sociologica, nessuna curiosità. Rimane solo l’essenziale, in questa grande tragedia contemporanea, dove la donna di Gilles è l’essere muto che conosce la natura del desiderio e sceglie l’unica cosa possibile: assecondarlo, fino in fondo.
L’erotismo – anche quello fuori scena, come in questo libro: mai esplicito, e pure il basso continuo del testo, anche sotto forma di negazione – è (per il mio gusto: il vichiano sapere/sapore) l’elemento principale di una narrazione. L’appiglio delle mani su un altro corpo, la forma di quel gesto, disegna il senso di ogni relazione. E’ nel contatto tra i corpi che la comunicazione si dispiega in tutta la sua visibilità – nel contatto che si fa contagio. L’erotismo dei corpi è l’icona suprema della comunicazione (del sacro, dunque). E l’atto erotico è la prima scrittura – corpo e.scritto.
La lettura non è che il compimento (completamento/complemento) dell’atto erotico. Se questo è vero, la lettura è un atto che impegna il lettore, che lo coinvolge integralmente. Se ogni parola è un gesto erotico, il lettore non può distrarsi. E’ necessario ‘esserci’- di quell’essere con significato omerico: essere presente, di una presenza vigorosa (e non un essere astratto, logico, di quell’essere che nasce con la pratica della filosofia). Qualcuno chiedeva, ultimamente, di definire la letteratura. Se questa definizione fosse possibile – sarà questa una caratteristica essenziale?
postato da alderano
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