Brutte copie
Torno sul web dopo qualche giorno, e credo di dovere qualche spiegazione a chi ha visto sparire un post da questo blog, nei giorni scorsi.
I protagonisti: Elos, giovane vicentina dotata di scrittura potente, visionaria, di uno stampo artaudiano non per deliberazione cerebrale, ma per condivisione di gesto e di carne. Si chiama Sole.
Razgul, ovvero Sergio Baratto, anche lui parte della medesima comunità comuniale.
La Mazzucato, scrittrice blogger.
Il sottoscritto ebbe con la Mazzucato una frequentazione via blog, all'inizio. Così come la stessa Elos, della quale la Mazzucato cantava le lodi. Per quanto mi riguarda, ebbi a mandarle il mio romanzo, a dicembre, come ho fatto con molte altre persone. Lei cantò le lodi pure del mio Cirque, in lunghe mail. Insomma, pareva ci fosse un buon rapporto. Per me, almeno, era così, tanto che l'avevo pure invitata a cena insieme al suo compagno. Durante una telefonata (l'unica intercorsa) lei disse, senza che io le avessi chiesto nulla, Domani faccio una telefonata a Marsilio. Dopo una decina di giorni, visto che lei non mi aveva fatto sapere niente le mandai una mail chiedendole en passant se aveva avuto modo di fare quella telefonata. Lei mi rispose con una mail pesante, dicendomi di non starle addosso e altre cose poco simpatiche. Al che io interruppi i rapporti con la suddetta.
In quei giorni, Elos scompare dal web. Blog chiuso. Ma i nostri rapporti telefonici e mailari continuano. Ricompare dopo tre mesi. La Mazzucato la accoglie attaccandola con una durezza inconsulta su questioni incomprensibili.
Dopo qualche settimana, Sole mi telefona, basita. Ho scaricato un e-book della Mazzucato, mi dice, ho trovato lunghi passi riportati pari pari. Ogni tanto qualche piccola interpolazione, ma quelle sono le mie scritture. Gran parte di quel libro è frutto del copia incolla dal blog di Elos. Io ne sono testimone. Mi incazzo. Sole non merita questo. Lei non sa difendersi, è persona di troppa fragilità, che con la vita ha un rapporto di tagli e ferite. Questa persona non può passarla liscia.
Telefono a Sergio, magari si può scrivere della cosa su Nazione Indiana. Lui dice, meglio di no, magari faccio un post sul mio blog. E fa un post filologico-comparativo in cui si dimostra con irrefutabile evidenza come quello della Mazzucato sia un copia incolla. Io linko il pezzo sul mio blog, e ne do notizia pure su Lipperatura. Parlo di plagio.
Al che la Mazzucato reagisce con violenza, minacciando querele. Fa un blog apposito contro Sergio, andando sul personale con una violenza inaudita. Agita fumo, ché non ha possibilità di difendersi nel merito.Chiede che ogni accusa venga rimossa -cancellerò il sito,scrive,solo se voi farete altrettanto.Dice che ha una famiglia di avvocati, suo padre condivide lo studio con Gamberini. Be', anch'io ho ottime conoscenze di avvocati di grido. Non sono quelli a mancarci.
La Mazzucato tira in ballo Moresco, mette in piazza mail ultra-private che a suo tempo Sole le aveva mandato, mette il suo numero di telefono privato e l'indirizzo.
Sole, che mi tiene aggiornato poiché io sono fuori e non ho la possibilità di connettermi al web, mi chiede di desistere. E' troppa la pressione da affrontare - e adesso voglio difendervi io, dice, lasciate fare a me. Le dò la mia password, lei cancella il post che linkava il pezzo di Sergio. Ma Sergio non desiste, ne riparla con Sole e decidono di aspettare. Anzi, stavolta la notizia va su Nazione Indiana.
Il blog della Mazzucato, nel frattempo è scomparso.Evidentemente qualcuno dei suoi avvocati le ha fatto notare che stava esagerando.
Vicenda triste. Certe persone saranno dimenticate per l'avvenire. Non per il passato.
postato da alderano
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